Bonus Installazione Ascensori Roma e Lazio 2023

Uno sguardo al futuro dei bonus ascensori

Con l’autunno 2022 che ha appena fatto il suo ingresso lo sguardo volge già al 2023, il pensiero ai tanti bonus, come quelli edilizi o rivolti alle ristrutturazioni, che ci accompagnano dal 2020, chiedendoci se ci sono conferme circa una loro ulteriore proposta nell’anno a venire. E Quali sono i bonus edilizi che rimarranno nel 2023 ufficialmente, gli incerti e i cancellati? Tra detrazioni e agevolazioni, sono diversi i bonus edilizi attualmente disponibili, alcuni dei quali saranno prorogati ancora per il prossimo anno.

Bonus Installazione Ascensori Roma e Lazio 2023

Bonus ristrutturazioni, ascensori compresi, ancora in vigore nel 2023

Il bonus ristrutturazione che prevede una detrazione Irpef del 50% per spese fino ad massimo 96mila euro per interventi di riqualificazione edilizia, manutenzione straordinaria e ordinaria, è prorogato ancora fino alla fine del 2024. Questo potrà essere richiesto da tutti i contribuenti che pagano le imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia e, stando a quanto stabilito dalla legge, hanno diritto alla detrazione:

  • proprietari; 
  • nudi proprietari;
  • inquilini;
  • comodatari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • soci delle società semplici;
  • imprenditori individuali, e solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Bonus ristrutturazioni 2023: i lavori sui quali è possibile avere il bonus

Proprio come per l’anno passato, i lavori sulle unità immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali per cui è possibile avere il bonus ristrutturazione sono:

  • lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali;
  • lavori di di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali;
  • lavori di ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato da eventi calamitosi, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • lavori di eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi (ad esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione);
  • lavori di cablatura degli edifici o volti al contenimento dell’inquinamento acustico, al conseguimento di risparmi energetici, all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici;
  • lavori di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.

Superbonus 110%, Bonus Barriere e interventi 2022: validi entrambi

Il Fisco afferma quindi che, in riferimento all’intervento trainaTO di installazione della piattaforma elevatrice, iniziato nel 2021 e da concludersi nel 2022, l’istante potrà alternativamente:

  1. Continuare ad usufruire del Superbonus 110%, tenendo conto del limite di spesa pari a 96.000 euro comprensivo delle spese sostenute nel 2021;
  2. Rinunciare al Superbonus e usufruire del Bonus Barriere al 75% per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022, con limite di spesa pari a 50.000 euro.

Tuttavia, in seguito a tutto il ragionamento fatto, si precisa che l’istante potrà fare questa scelta anche in riferimento ai nuovi interventi volti all’abbattimento delle barriere architettoniche da iniziare nel 2022.

Il Superbonus infatti, come abbiamo detto, ammette questa tipologia di interventi anche in seguito alla data del 31 Dicembre 2021.

In riferimento ai nuovi interventi da iniziare nel 2022 quindi l’istante potrà, sempre alternativamente:

  1. Continuare ad usufruire del Superbonus, a condizione che gli interventi trainaNTI di efficientamento energetico non si concludano prima dei lavori volti alle barriere, che devono essere considerati trainaTI e quindi devono essere eseguiti congiuntamente ai principali. In questo caso il limite di spesa da considerare sarà sempre pari a 96.000 euro, comprensivo di tutte le spese legate alle barriere architettoniche, inclusa la piattaforma elevatrice;
  2. Rinunciare al Superbonus e usufruire del Bonus barriere 75% per il 2022, sempre con limite di spesa pari a 50.000 euro e, anche in questo caso, includendo in questo limite tutte le spese, anche quelle per l’installazione della piattaforma.

Ribadiamo ancora che i due incentivi non possono essere cumulati per le stesse spese e, quindi, per gli stessi interventi.

Per questo, si precisa che la soluzione proposta dall’istante in merito al fatto di poter “legare” gli interventi agevolabili con il Bonus Barriere 2022 a quelli trainaNTI ammissibili al Superbonus 110%, è comunque a prescindere errata.

materiale tratto da: edilizia.com

Bamer Italia Srl, installazione ascensori e montacarichi a Roma e in tutta Italia

Con una professionalità di oltre 20 anni sul campo, Bamer Italia Srl è oramai per molti il partner affidabile per quanto riguarda il settore degli ascensori, sotto ogni sua forma. 

Che si tratti di installazione, riparazione, ammodernamento e manutenzione degli ascensori a Roma e in tutta Italia, Bamer Italia Srl si conferma un partner di qualità per per clienti pubblici e privati.  

SCOPRI CON NOI COME ACCEDERE AL BONUS!

Contattaci per un preventivo su installazione, manutenzione ordinaria e straordinaria o ammodernamento del tuo ascensore, a Roma e in tutta Italia, allo 06 88 52 19 38.

Per il servizio di pronto intervento ascensori H24 su Roma chiama l’800 127978

RICHIEDI mAGGIORI INFORMAZIONI ORA!